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sabato 7 maggio 2016

Regine in blocco o cosa...

La visita di oggi 5 maggio 2016 non è stata per nulla rassicurante. In tutte le famiglie non vi è traccia di covata nonostante le regine siano tute nuove e fecondate.

Iniziamo con ordine:

Regina Antonietta
Per prima ho visitato la famiglia della Regina Antonietta proveniente da uno sciamo primario che ho recuperato una settimana indietro. Sono dovuto intervenire sulle costruzioni fatte dalla famiglia perché non rispettavano l'ordine che i telaini dell'arnia impongono. Telaini lasciati vuoti e costruzioni su diaframma ed interspazio tra diaframma e resto dell'arnia. Ho distrutto le costruzioni in eccesso e risistemato la famiglia su 4 telaini tra due diaframmi così come prevede lo Spazio Mussi. 
Nuove api su sciroppo
Terminata la visita e ripulito il cassettino ho somministrato per la prima volta lo sciroppo secondo il Protocollo Pagliara e devo dire che hanno molto gradito sistemandosi in perfetto ordine molto meglio delle famiglie a cui la somministrazione avviene già da un anno.

Famiglia Antonietta
Non ho però trovato alcun segno di covata nonostante vi fossero telaini già costruiti. Nei favetti "abusivi" che ho eliminato vi era stivato un po di miele e polline nero, molto probabilmente di papavero. Questo fiore è presente a meno di 100m su circa 4 ettari di terra.

La sistemazione attuale prevede la famiglia disposta su 4 telaini tutti presidiati in arnia a Spazio Mussi




Globale Regina ArciBiBella
Proseguendo ho ispezionato velocemente la famiglia della Regina ArciBiBella, regina che ho sostituito per un mio errore. In seguito a creazione sciametti che dovevano ospitare le nuove regine acquistate e mai arrivate, non ho più avuto notizie della Regina Arcibella. la presenza di celle reali opercolate nell'ultima visita e l'osservazione di una regina fecondata in questa provano la sostituzione della regina.
Nessuna traccia di covata anche per questa famiglia.
Anche a questa famiglia ho somministrato lo sciroppo come da Protocollo Pagliara ed ho richiuso. Attualmente la famiglia è sistemata su 4 dei cinque telaini del porta sciame in polistirolo ma non sono completamente presidiati.

Globale Regina Nocella
La visita successiva mi ha visto ispezionare la famiglia della Regina Nocella.
Qui l'arcano è ancora più interessante e provo a descrvervelo:
Nell'ultima visita avevo individuato la regina e registrato la presenza di covata di almeno 6 giorni ( larve con le estremità che si toccano )
Durante questa ispezione non ho trovato la regina e questo potrebbe essere nella norma ma il fatto strano è che non ho più osservato la presenza di covata. Avrei dovuto trovare dopo una settimana almeno la covata precedente opercolata ed invece niente. Non era opercolata ne da operaia e nemmeno da fuco nel caso avessi confuso la covata sbagliando il tipo. Qualcuno è in grado di trovare una spiegazione.
Ho passato in rassegna i telaini senza segni positivi se non quello di un aumento del numero di api della famiglia. Avendo trovato presidiato il diaframma ho optato per l'inserimento del telaino TIT3 per monitorare le nuove costruzioni se eventualmente avranno luogo.
Somministrato il Protocollo Pagliara ho richiuso. Attulamente la famiglia è sistemata su 7 telaini compreso il TIT3

Ultima famiglia passata in rassegna è quella della Regina Beauty. Sempre molto ricca di api e sempr
Regina Beauty

Globale Regina Beauty
e operativa nel melario anche se con minore intensità, sicuramente a causa del mal tempo degli ultimi giorni che ha limitato il tempo di importazione.
Nessun segno di covata di alcun tipo anche in questa famiglia. Ho individuato e fotografato la Regina Beauty anche se la propoli sul touch del mio iphone mi ha giocato un brutto scherzo muovendo le impostazioni e ritraendo la regina in una foto in bianco e nero.
Somministrato come da Protocollo Pagliara lo sciroppo. Ho aumentato il numero di telaini perché ho trovato costruzioni sul diaframma ed ho quindi reinserito un telaino che avevo posto dopo il diaframma perché volevo eliminarlo in quanto vecchiotto.
La famiglia è sistemata al momento su 9 telaini compreso il TIT3 che dovrei riattivare nel ciclo di taglio del settore. Appena ricomincia la deposizione della reigna a fuco in quei favetti riprenderò con la cadenza settimanale dei tagli.

Favetto regina Noce
Ultima famigliola ad essere visitata è stata quella contenuta nel cubotto di fecondazione sul balcone di casa in cui ho sistemato la Regina Noce con un piccolo nucleo di api. Finalmente ci sono state le prime nate qui sul balcone di casa e quindi è iniziata la presenza di api giovani anche in questa famiglia riprendendo il ciclo vitale delle operaie in maniera completa. Non ci sono costruzioni nuove e nemmeno incremento di quelle già presenti. i favetti nei telaini sono sempre della stessa dimensioni da almeno un mese

la famiglia sopravvive nonostante l'esiguo numero di api con cui è stata costruita il 31 marzo del 2016

Buon Volo

mercoledì 27 aprile 2016

Benvenute a Nocella e Beauty...o forse no???

Regina in famiglia Nocella..vergine??

La visita di questa mattina 26 aprile 2016 mi ha lasciato una serie di dubbi che voglio condividere con voi. Spero possiate commentare aiutandomi a scioglierli.

Ho iniziato la mia ispezione dalla famiglia della Regina Nocella perché più piccola e quindi , a mio  avviso più veloce da ispezionare.
Appena sollevato il coperchio ho trovato tutti i telaini ricoperti dalle api come sempre.
Estraendo uno per uno i telaini cercavo con attenzione notizie della presenza della nuove regina. Con grande felicità ho accolto la visione di covata da 6 giorni ( le due estremità delle larve si toccavano così come si può notare nella foto ).
Regina Nocella fecondata?
Procedendo telaino dopo telaino ho scorto una regina, presumibilmente vergine, che scappava togliendosi alla mia vista passando al di là del telaino passando dalla base.
Situazione famiglia Regina Nocella
Il fatto di aver scorto una vergine dopo aver trovato covata di 6 giorni e considerando che l'orfanizzazione era stata fatta il 31 marzo con Celle Reali già opercolate non mi lasciava affatto tranquillo. Lo spazio per la covata nel nido aumenta anche se non ho trovato tracce di miele in esubero nel melario: dove lo avranno messo???. Analizzando le foto a casa mi sono accorto di aver fotografato anche una regina già inseminata...ci sono due regine?? Ci sarà una sciamatura oppure un duello??? Ai posteri l'ardua sentenza.

Rimesso tutto a posto e richiuso sono passato a visitare la famiglia della Regina Beauty.

Famiglia astrusa e con una voglia di espansione del nido assolutamente fuori dal comune. Anche questa volta ho trovato favi costruiti nel vuoto fuori dal nido tra il diaframma ed un telaino di scorte che avevo isolato perché lo svuotassero e potessi sostituirlo. Invece non solo il telaino era pieno di miele ma vi avevano costruito un favetto attaccato che si allungava nell'interspazio diaframma/telaino.

Anche per questa famiglia ho iniziato una scrupolosa rassegna dei telaini alla ricerca di tracce della Regina Beauty nuova nata nel mio apiario. Non ho riscontrato tracce di covata ma solo un aumento considerevole dello spazio liberato dal miele per lasciare spazio alla deposizione della regina ( nell'ultima visita i telaini erano intasati dal miele ).

Regina Beauty vergine??
Regina Beauty feconda?
Anche qui ho individuato una regina vergine che si aggirava sui telaini centrali. Con lo stesso rammarico della famiglia Nocella ho proseguito la visita alla ricerca di tracce di covata ma senza successo.
Passando in rassegna le foto una ad una per scegliere le migliori da pubblicare, ho scoperto di aver "paparazzato" la Regina Beauty che proprio vergine non è! Anche qui ho due regine che si aggirano nel nido?? Sciamatura o duello??? I posteri avranno da lavorare duramente.

Nella visita mi sono nuovamente imbattuto in una considerevole quantità di fuchi ed anche questa volta ho potuto notare la presenza di due tipologie di fuco: i Fuchi Mori e i Fuchi Biondi.
Fuco Biondo vs Fuco Moro
Nella foto in qui li ho immortalati il fuco biondo ha una varroa sul groppone. Non sono potuto essere rincuorato dalla presenza di alcun tipo di covata e così ho richiuso tutto quanto per ispezionare il melario che dovrebbe essere in fase avanzata di riempimento.

La famiglia tutto sommato si presenta molto popolata ma se non inizia immediatamente a deporre la Regina Beauty credo che ci sarà un piccolo collasso che spero non comprometta l'andamento del raccolto del miele.

Primo miele opercolato 2016
L'ispezione del melario mi ha donato la vista del primo miele opercolato del 2016. EUREKA!!!!

Ho ispezionato per routine anche lo sciame della Regina Arcibella non trovandola e registrando la presenza di due Celle Reali opercolate. Cosa sarà accaduto?? L'avrò inavvertitamente inserita nel nucleo che avevo preparato per l'arrivo delle nuove regine?? Sarà morta?? Caduta fuori dopo la visita?? Ancora a voi posteri l'ultima parola!!!

BUON VOLO!!






venerdì 22 aprile 2016

Noccella e Beauty in arrivo....

Archimiele
La visita di oggi purtroppo non ha documentazione fotografica perchè il tempo a disposizione per l'ispezione non era sufficiente per un controllo abbastanza lento da permettermi di scattare delle foto.

La visita è iniziata con l'ispezione della famiglia EX-Arcibella:
Nel controllo ho potuto constatare che tutte le celle reale, salvo qualche cupolino vuoto, sono state smontate e non vi è più traccia di allevamento di regine. Il nido risulta intasato di miele e vi è pochissimo spazio per la covata e tutti i telai non presidiati da api ricoprendoli completamente. L'impressione è che le api siano scese dal  melario per riempire tutto lo spazio nel nido dove ha sfarfallato l'ultima covata. Non sono stato in grado di registrare le presenza di alcun tipo di covata considerando che anche i settori costruiti del TIT3 sono stati riempiti di miele. Sulle facce dei telaini vi è un'abbondante presenza di fuchi. Di solito sono avvezzo a registrare fuchi di colore scuro in "tinta" con il colore della pi operaie mentre oggi ho potuto ammirare dei fuchi letteralmente "biondi", non mi era mai capitato.
E' ripresa la costruzione di impalcature sul diaframma ed oltre il diaframma. Avevo sistemato, oltre il diaframma, due telaini di scorte prelevate a una famiglia estinta a febbraio da tenere come riserva per la creazione di nuclei ma che avevo inserito perchè presentavano i primi sintomi di cristallizzazione e un paio di cellette parevano intaccate dalla tarma della cera. Nel vuoto le api avevano iniziato a costruire un favetto. Ho rimosso le costruzioni fuori standard e liberato un telaino che sarà eliminato dopo la prossima visita perchè vecchio.
Il melario continua ad esser riempito con un grosso accrescimento dei panciotti dei telaini e è ripresa la costruzione dei telaini da melario che avevo inserito con un foglio cereo.
la presenza di nuove costruzione di cera dovrebbe lasciar presagire che la famiglia non è orfana e magari che la regina attende di avere spazio per iniziare a covare ( speriamo ).
Somministrato sciroppo secondo il Protocollo Pagliara e come al solito hanno gradito. Continua frenetica l'importazione anche di polline

A questo punto sono passato alla visita della famiglia EX-Noce e qui la situazione è stata molto più gestibile anche se il numero di api è considerevole anche in questa famiglia.
Ho registrato una cella reale aperta in testa come da manuale per la nascita della nuova regnante mentre ho potuto notare che le altre celle reali erano tutte in fase di rosicchiamento. In una il buchetto era laterale e le api inserivano la testa come se in fase di perlustrazione interna alla cella reale.
Anche qui il nido è intasato di miele e non ho potuto notare nessun sintomo di covata a causa dell'abbondante numero di api sulle facciate dei telaini.
Pensando che le api dovranno liberare spazio per poter far covare la nuova regina ho pensato di inserire il melario con telaini già costruiti.
Anche qui ho somministrato lo sciroppo secondo il Protocollo Pagliara

L'ultima rapida visita l'ho fatta al nucleo della Regina Arcibella che è attualmente sistemata su tre talaini. Non ho estratto i telai ma mi sono limitato a somministrare lo sciroppo da Protocollo Pagliara

Spero che la settimana prossima possa fare una visita in qui poter fotografare le nuove regine e proseguire felicemente nelle operazioni di allevamento in maniera il più naturale possibile.

Buon Volo

martedì 12 aprile 2016

Miele....si parte!!!!


Cucù - Regina Arcibella
La visita di questa mattina è iniziata ispezionando il nuovo nucleo della Regina Arcibella. Il nucleo è stato iniziato il 30 marzo prelevando due telaini coperti d'api con la Regina Arcibella. In questa visita ho potuto constatare la presenza abbondante di covata ordinata e il consumo di sciroppo dal nutritore, sciroppo che fino alla settimana scorsa non era ancora mai stato utilizzato. Ho richiuso il tutto dopo aver somministrato lo sciroppo secondo il Protocollo Pagliara sui telaini coperti d'api. Valuterò nei prossimi giorni la possibilità di aggiungere sciroppo stimolante (1:1) nel nutritore per conservare l'alta frequenza di deposizione della regina e vedere sviluppato in fretta il nuovo nucleo Arcibella.
Cella Reale famiglia EX-Noce
Sono a questo punto passato a visitare la famiglia orfana EX-Noce. La famiglia ha iniziato ad essere a corto di covata in quanto la famiglia della Regina Noce da diversi giorni è in stato di febbre sciamatoria ed ha interdetto la Regina nell'attività di covata. Erano presenti diversi cupolini e due cella reali opercolate. Su un telaino erano presenti in posizione di sostituzione tre celle reali che non ho più trovato in questa occasione. Mi chiedo se la regina possa essere già nata ed in volo nuziale. Abbondante l'importazione di nettare e polline e abbondante anche la presenza di api sui telaini che compongono il nido. Ho somministrato anche qui lo sciroppo secondo il Protocollo Pagliara e richiuso il tutto. Questa famiglia non ha quasi mai presentato i sintomi tipici della famiglia orfana, non ci sono mai state api oziose sul pretellino di volo così come non ho registrato aggressività nelle api durante la visita. Speriamo di poter osservare presto l'attività della nuova Regina Nocella.

Famiglia ex-Arcibella
Melario Ex-Arcibella
 Passato ad ispezionare la famiglia EX-Arcibella ho potuto registrare un grande numero di api. I telaini sono grandemente presidiate ed è ancora presente covata opercolata. Ho verificato la presenza di celle reali ormai opercolate posizionate sui favetti costruiti nei settori del TIT3, speriamo di poter osservare presto l'attività di covata della nuova Regina Beauty. L'attività di importazione prosegue abbondante sia in termini di polline che di nettare. Incrementata la presenza di miele nel melario, ad oggi 5 dei telaini del melario sono riempiti con miele non ancora opercolato. Anche qui ho somministrato lo sciroppo secondo il Protocollo Pagliara. Graditissimo dalle api è stato immediatamente preso d'assalto.

Buon Volo


giovedì 7 aprile 2016

Orfane....

Famiglia EX-Arcibella orfana da 6 gg
Martedì 5 aprile come di consueto ho effettuato la visita settimanale alle famiglie del mio apiario. La EX-famiglia della Regina Arcibella orfana ormai da 6 gg si presenta pigra se consideriamo la presenza di api "appese" sul pretellino di volo ma attivissima per quando riguarda la raccolta del miele. Infatti finalmente hanno iniziato a immagazzinare il miele nei favi del melario. Sicuramente l'orfanizzazione forzata ha interrotto la febbre sciamatoria per cui la raccolta ha ripreso ad essere abbondante.
Ho ritagliato il favo del TIT3 con età pari a 21 giorni come da protocollo. Ho registrato la costruzione di diversi cupolini per l'allevamento della nuova regina ma nessuna cella è stata ancora opercolata. Il maggior numero di celle è presente sul favo del TIT3 con 6 giorni di età.
Attualmente la famiglia si trova su 7 telaini avendo asportato due telaini di api per formare il nuovo nucleo da cui ripartirà le Regina Arcibella per costruirsi la sua nuova famiglia.

Nella Famiglia della Regina Noce tutto procede come sempre e nessuna costruzione è stata effettuata nei settori del TIT3. Per questo motivo ho escluso il Telaino Campero isolandolo dopo il diaframma.
Sono presenti diverse celle reali 3 delle quali opercolate ed in posizione di sostituzione. Anche qui lo stato febbrile non incentiva la raccolta e tanto meno la costruzione di cera nuova. Tolto il Campero la famiglai adesso staziona su 5 telaini colmi colmi d'api ma con scarsa covata.

Il nucleo della Regina Arcibella è attivo, non utilizza lo sciroppo nel nutritore e si è sistemato il nido stringendosi su 5 telaini e avvicinando le scorte di miele presenti sui favi più esterni.
inizia timidamente il lavoro di importazione che diventa con il passare del tempo sempre più abbondante.

Sono tornato il giorno dopo, 6 aprile 2016, in apiario ed ho raccolto il minuscolo nucleo della Regina Noce che finalmente ha abbandonato la famiglia. Ho ospitato in un Cubotto da Fecondazione la piccolissima famigliola portandola sul balcone di casa per poterla osservare e monitorarne l'evoluzione. Speriamo che la Regina riprenda a covare e con la sua piccola corte magari dare vita ad un nuovo nucleo. Il numero della pi è davvero esiguo e se non fosse stata intercettata sarebbe andata incontro a morte certa. Nutrirò la famiglia per permetterle di crescere rapidamente e poter essere spostata in un alloggiò più capiente.

I due alveari selvatici di cui avevo perso le speranza di vederli attivi sono tornati al volo con un grande ritardo rispetto a quelli dell'apiario. Sicuramente le pareti spesse della costruzione in cui si sono insediate non permetteva al calore del timido sole di raggiungerle e quindi il periodo di invernamento è proseguito fino ai primi giorni di aprile. Compiono il loro 5 anno di vita da quando li ho osservati per la prima volta. Speriamo di poter catturare uno sciame perchè la loro resistenza è un buon aspetto da coltivare.

Buon Volo

mercoledì 30 marzo 2016

un due tre ... SCIAMA!


Regina Noce
Mi sono recato in apiario oggi per effettuare la visita periodica alle mie due famiglie. La temperatura era intorno ai 18°-20° con leggerissima brezza da SUD.
Finalmente si erano presentante le condizioni per una visita accurata delle famiglie ispezionando ogni singolo telaino.
Ho iniziato dalla famiglia Noce in quanto presenta un numero contenuto di telaini e quindi la possibilità di essere abbastanza rapido nei tempi. è stato molto semplice individuare la regina che continua a covare in maniera disordinata mostrando tutti in suoi anni. Erano presenti uno straordinario numero di cupolini e celle reali non opercolate che non ho tolto in quanto desidero che avvenga la sostituzione della Regina e penso di poterlo lasciare fare un maniera autonoma alla famiglia. non vi è incremento della costruzione di cera comprovato dalla lentissima costruzione dei settori del TIT3. la famiglia sembra essere in perenne febbre sciamatoria raccogliendo il necessario per il sostentamento senza accumulare riserve nei telaini esterni al nido. Spero che la sostituzione avvenga il prima possibile, in alternativa destinerò una delle due regine che arriveranno tra circa due settimane a rimpiazzare la Regina Noce.
Settore costruito in 21 giorni

Famiglia Noce
 Ritagliato il settore ho reitrodotto il TIT3 con i settori vuoti eliminando la covata a fuco e quindi una parte della Varroa presente nel nido.

Ho somministrato la melassa del Protocollo Pagliara su tutti i telaini presidiati dalle api.
Teminata la visita alla famiglia Noce sono passato ad ispezionare i telaini della famiglia Arcibella. Anche qui ho individuato immediatamente la regina. 
Regina Arcibella
Proseguendo nell'ispezione ho estratto e ritagliato il settore con 21 giorni del TIT3 e continuando nella visita ho potuto verificare la presenza di una cella reale opercolata insieme ad altre cupolini e celle reali non opercolata. A questo punto ho pensato potesse essere opportuno procedere con la sciamatura artificiale. Come prima cosa ho ritagliato la CR opercolata inserendola nei telaini del cubotto da fecondazione insieme a un nutrito numero di api. inizio così ad allevare la prima regina da CR utilizzando gli strumenti autocostruiti. Il numero di api è quello sufficiente a ricoprire entrambi i lati di un telaino, estensione che corrisponde alla somma delle superfici dei quattro mini-telaini del cubotto. Ho inserito un nutritore con sciroppo 1:1 nel tetto del cubotto.
Proseguendo con la sciamatura artificiale ho prelevato il telaino su cui era presente la Regina Arcibella insieme ad un secondo con covata e api e ho posizionato questi al centro di un pigliasciami a sei telaini.
Telaini del nucleo da sciamatura
nelle posizioni subito accanto ho introdotto due telai costruiti su entrambi i lati e nelle posizioni più esterne due telai con scorte di miele. Ho lasciato la famiglia orfanizzata nella posizione originale per conservare le bottinatrici e per non perdere la possiiblità di raccogliere del miele da asfodelo mentre il nucleo con la regina l'ho spostato nella nuova postazione qualche metro più indietro. A tutti i nuclei ottenuti ho somministrato la melassa come da Protocollo Pagliara. Tornato in apiario dopo circa un'ora ho costatato il continuo lavoro delle due famiglie nelle postazioni originali ed un volo di esplorazione-orientamento dei due nuclei appena formati.

Cubotto con CR e api insieme a nucleo da sciamatura artificiale con Regina
Buon Volo

giovedì 24 marzo 2016

Visita e...Cubotto in azione???


TIT3 Regina Arcibella completamente 
costruito
Come di consueto allo scadere dei 7 giorni dall'ultimo taglio del favo nel TIT3. Ho iniziato dalla famiglia della Regina Arcibella che ho trovato come al solito esplosiva nel numero di api presenti all'interno dell'arnia e che ricoprono i telaini. Nella foto si nota la costruzione del favo fino a riempire il vuoto. Le ceraiole si danno da fare come anche la regina nel covare prontamente nelle cellette che siano a fuco oppure ad operaia.
Favo da ritagliare.
Taglio effettuato come sempre e liberazione dalla Varroa presente nelle celle. Le varie cellette vuote fanno pensare a covata da operaia già sfarfallata.

La temperatura come le condizioni meteo non erano delle migliori ma ho cercato comunque di rispettare i ritmi imposti dall'uso del Telaino Trappola Campero.


Ho prelevato i piccoli telaini del cubotto da fecondazione che avevo inserito domenica scorsa che erano stati costruiti e covati così come mi aspettavo. Le ceraiole in questi quattro giorni hanno dovuto lavorare molto più che nella scorsa settimana per riempire i vuoti sia tel TIT3 che dei telaini da cubotto.
situazione Arcibella
Avevano costruito anche nella parte inferiore del telaino, costruzione che ho "inserito" all'interno del cubotto considerato che vi erano uova nelle cellette.

Nel melario non vi è ancora miele e considerando le giornate non belle delle ultime settimane mi pare anche ovvio. Poche api sono salite e non costruiscono ancora ( le ceraiole le tengo impegnate nel nido con i miei esperimenti )

Chiuso tutto sono passato alla famiglia della Regina Noce. Qui purtroppo non vi sono novità, la regina ancora non cova e le api continuano a costruire cupolini di sostituzione che però non vengono covati. In questa occasione non ho visto la regina anche per il poco tempo che ho tenuto aperta l'arnia. Il primo settore del TIT3 era completamente costruito mentre nel secondo vi erano api acrobate che agganciandosi tra loro riempivano il vuoto del settore centrale aperto e non costruito da due settimane.
Ho ritenuto opportuno nutrire con un litro di sciroppo 1:1 nella speranza che la regina riprenda a covare. L'importazione comunque nella famiglia è presente e si possono spesso notare api con polline.

  
Cubotto da Fecondazione
Terminata la visita ho inserito i telaini del cubotto da fecondazione all'interno del cubotto arancione aggiungendo anche il favetto ritagliato alla base degli stessi che presentava covata. Sicuramente sara un problema eliminare in seguito questo favetto "libero" ma ho ritenuto opportuno lasciarlo per la presenza di uova e per le api che lo ricoprivano.
Andato via le api ancora non iniziavano a fuoriuscire fatta esclusione di qualche curiosa che metteva fuori la testa per poi tornare all'interno del cubotto.
Dopo qualche ora si potevano notare alcune api ferme sui lati del cubotto segnale di orfanità della famiglia. Speriamo di riuscire ad allevare una regina per la creazione di nuclei dopo la prima tornata di raccolto di quest'anno.

Tutto molto rocambolesco ma tutto molto emozionante.

Aggiornamento nei prossimi giorni

Buon Volo


venerdì 18 marzo 2016

Irrimediabilmente...imprevedibili


Inserendomi tra un nubifragio e l'altro finalmente questa mattina alle 13:20 approfittando della comparsa del sole e relativo innalzamento della temperatura ho effettuato la visita alle mie famiglie per non spezzare il ritmo settimanale delle visite imposto dall'introduzione del TIT3 di Michele Campero.

Invertendo l'ordine con cui solitamente visito le mie due arnie ho iniziato a verificare la famiglia della Regina Noce.
Dalla pubblicazione di una foto scattata al termine dell'ultima visita era emerso un dilemma scaturito dal confronto nella zona commenti della foto, in cui si ventilava l'ipotesi dell'orfanità di questa famiglia. Preoccupato ho pensato fosse opportuno una visita accurata dei telaini, tesi aggravata dalla mancata costruzione del settore numero due del TIT3 aperto giovedì della settimana scorsa.

Situazione del TIT3
presente all'interno dell'arnia
della Regina Noce
Passando in rassegna i telaini uno per volta notavo la totale assenza di covata fresca rilevando presenza di miele nel melarietto, assenza di polline e cellette completamente vuote anche se presidiate per il 100% dalle api.
Registro la presenza di un cupolino in zona "sostituzione" ma comunque vuoto.
Arrivato ad estrarre il TIT3 noto il settore due vuoto con sole api che penzolavano attaccate alla parte superiore dello spazio libero e il settore costruito in precedenza cresciuto nelle dimensioni ma senza segni di covata di alcun tipo. La costruzione pare essere da fuco.
Telaini della Regina Noce dopo aver
gocciolato lo sciroppo.
Sconsolato e ormai prossimo a dichiarare orfana la famiglie scorgo la Regina Noce che si sposta velocemente alla base del telaino che avevo in mano in quel momento.
Tranquillizzato dalla presenza della regina, cerco di dare una spiegazione plausibile all'assenza di covata, trovandola solo nella scarsa importazione di polline dell'ultima settimana dovuta a sette giorni di pioggia continua con temperature tra i 5° e i 7° nelle ore notturne e non superiori ai 12° nelle ore centrali della giornata.
Risistemo i telaini nei rispettivi alloggi e procedo a somministrare l'ultima delle tre dosi di sciroppo arricchito con oli essenziali come prevede il Protocollo Pagliara 
La famiglia resta popolosa e presente su 6 telaini completamente presidiati compreso il TIT3

A questo punto mi sposto sull'arnia della Regina Arcibella spostando il melario e iniziando la visita. La famiglia è popolosa come sempre e per non smentire il loro modo di lavorare ritrovo il diaframma presidiato e con costruzioni di cera a celle da fuco.
Costruzioni a celle da fuco sul diaframma

Le condizioni metereologiche peggiorano iniziano a sentirsi i primi tuoni in lontananza e decido di limitarmi a togliere le costruzioni dal diaframma e di tagliare il settore numero due del TIT3 come da protocollo di Michele Campero.

Il settore liberato giovedì scorso risulta completamente costruito e covato, resta il dubbio se le cellette siano da fuco oppure da operaia.
Dubbio alimentato da quanto apprenderò successivamente durante la lettura del favo indicatore ritagliato.

TIT3 della famiglia Regina Arcibella.
Sistemo il TIT3 orizzontalmente adagiandolo sulla parte posteriore dei telaini per poter comodamente tagliare il settore centrale. Noto immediatamente la presenza di fuchi di dimensioni notevoli tanto da farmi programmare un'apertura di uno spazio in un favo per permettere a questa famiglia di allevarne per una buona inseminazione nel momento in cui deciderò di creare dei nuclei. 

Ispeziono accuratamente i settori uno alla volta che risultano molto resistenti tanto da non rendere necessario l'utilizzo dell'elastico per evitare che si spezzino oppure si crepino posando il TIT3 sull'arnia.

favetto indicatore
Tagliato il favo mi trovo la Regina Arcibella che si aggira proprio sul quella porzione di cellette quindi cerco delicatamente di farla cadere all'interno dell'arnia senza però riuscire nel mio intento. Adagio il favetto sui telaini certo che la regina approfitterà immediatamente di questa situazione per inabissarsi tra le sue figlie. In effetti dopo pochi istanti, ispezionando nuovamente il favetto, non ritrovo la Regina. Le api iniziano a ventilare indicando il rientro della regina.
favetto prossimo ad essere ritagliato
Scrollo le api dal favetto e dal diaframma ormai liberato dalle costruzioni e riposiziono l'escludi regina.
Riposiziono il melario al suo posto e ispezionandolo velocemente trovo una presenza di api più alta sui telaini indice di una prossima salita magari incentivata dalle condizioni meteo favorevoli che già domani avremo e dalla ormai esplosa fioritura dell'asfodelo. Fioritura in cui confido per il primo raccolto di questa annata.
Nelle foto si possono notare gli energici fuchi nati sicuramente da cellette allevate sui bordi dei fogli cerei.

Telaini delle Regina Arcibella subito
dopo aver gocciolato lo sciroppo.
Risistemato ogni telaino nel suo alloggio e inserito nuovamente il diaframma somministro anche per questa famiglia la dose di sciroppo arricchito con oli essenziali di Manuke e Melaleuca.

La famiglia staziona su 9 telaini compreso il TIT3 e insiste nel presidio del diaframma. I telaini sono ricoperti dal 100% di api.

Richiudo il tutto e mi sposto per analizzare il contenuto del favo ritagliato.






lato A
Lato B
Ora che risulta libero dalle api mi accorgo imemdiatamente che la covata è per la maggior parte da operaia e solo la parte inferiore a fuco. Le cellette vuote sono testimonianza dello sfarfallamento delle operaie che sono già state rimpiazziate con una nuova covata.
Varroa adulta matura su pupa di fuco
Ho disopercolato le cellette ancora chiuse facendo fuoriuscire le larve. Contando le varroe presenti sono arrivate a contarne 30 esemplari di femmina adulta. Vi era anche presenza di miele nella parte centrale.
Anche questa volta non tutte le pupe risultano parassitizzate e non si notano deformazioni o malformazioni nelle pupe estratte.

Riflettendo al rientro a casa ho pensato che avrei potuto innestare questo faveto in un cubotto da fecondazione per allevare una regina e iniziare la sperimentazione di questo strumento, approfittando della presenza di uova su diverse cellette del favo asportato. Mi riservo di effettuare questa operazioni durante la prossima visita.

Buon Volo





giovedì 10 marzo 2016

La Varroa non sa nuotare...confermato!!!

Oggi giovedì 10 marzo 2016 ho dovuto anticipare la visita per il controllo del TIT3

Favo costruito nel 3 settore del TIT3.
Si nota miele scuro nella parte alta.
Partendo dalla Famiglia della Regina Arcibella ho iniziato la visita ormai con cadenza settimanale, per garantire la corretta rotazione dei settori del TIT3 nei due alveari.
Non ho potuto estrarre i telai dato che la temperatura si aggirava intorno ai 14-15 gradi e il sole compariva a tratti. Ho preferito pertanto non esporre i telaini e quindi la covata a stress eccessivo.

Trascorse 3 settimane dall'introduzione del TIT3 nella famiglia Regina Arcibella sono giunto al momento di tagliare per la prima volta il favo interamente costruito ed opercolato con covata maschile in cui sarà sicuramente rimasta intrappolata una buona parte di Varroa. Ho posizionato l'elastico per evitare che gli altri due favi si rompessero piegando il telaino per l'operazione di taglio e ispezione.
Ispezionando l'ultimo favo costruito che ha la funzione di indicatore, ho riscontrato celle completamente covate in cui si vedono chiaramente delle uova e le cellette superiori in cui è stoccato del miele di colore scuro.
Tagliato il favo dal TIT3 ho riposizionato i telaini al loro posto. Ho verificato lo stato del foglio cereo introdotto la volta scorsa trovandolo quasi completamente costruito e rimosso l'ennesima accenno di favo dal diaframma.
Situazione della famiglia
della Regina Arcibella

Alla fine della visita o riposizionato il diaframma e scattato la foto qui alla destra del paragrafo.
La famiglia cresce bene anche se non accenna a salire a melario. 

L'indicazione avuta dal settore settimanale dovrebbe essere quella appunto di un prossimo inizio dell'importazione abbondante di nettare e quindi di stoccaggio di miele nel melario.

Ho somministrato la seconda dose settimanale secondo il Protocollo Pagliara con aggiunta di oli essenziali. Ripeterò l'ultima delle tre somministrazioni tra sette giorni. Le successive saranno senza oli essenziali e con cadenza quindicinale.
Nove telaini presidiati compreso il TIT3 che è posizionato nel centro della covata.
Controllato e ripulito il cassetto del fondo sono passato al controllo della famiglia della Regina Noce.

Primo settore costruito nel TIT3
della Regina Noce
Anche qui sono passato direttamente alla lettura del favo costruito nel primo settore del TIT3 trovandolo costruito per i due terzi dello spazio disponibile. La settimana scorsa la costruzione era irrilevante mostrando una scarsa presenza di ceraiole, ceraiole che questa volta erano già in attività. Non ho potuto verificare se vi fosse covata dato l'accanimento delle api nel non abbandonare il favo.

Situazione della famiglia
Regina Noce.
Ho provveduto ad aprire il settore centrale così come prevede il protocollo ed ho riposizionato il tutto.

Il diaframma non risulta presidiato se non da poche decine di api per cui non ho allargato lo spazio a disposizione della famiglia Regina Noce.



Anche qui ho somministrato la seconda dose settimanale secondo il Protocollo Pagliara con aggiunta di oli essenziali. 
Sei telaini presidiati compreso il TIT3 che è situato in posizione 3 partendo da destra.
Controllato e ripulito il cassetto del fondo ho richiuso il tutto e terminata la visita.


Lato A favo tagliato dal TIT3
Lato B favo tagliato dal TIT3

Ho tagliato gli opercoli della covata e, a differenza di quanto accaduto la volta scorsa in cui le Varroe sono immediatamente salite, la situazione è rimasta tranquilla.
Ho estratto quasi la totalità delle larve dalle cellette contando in tutto circa 100 varroe mature. Molte celle non contenevano alcuna varroa e le pupe erano ben sviluppate.




Aggiornerò il diario esattamente tra sette giorni come prevede il protocollo del TIT3

Buon Volo