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sabato 19 marzo 2016

Incredibile...purtroppo sopravvive!!!

Varroa Destructor
Nella giornata di oggi ho potuto valutare il risultato di un test effettuato in modo fortuito.
Una volta tagliato il favo dal TIT3 ho aperto le cellette e fatto fuoriuscire le pupe per effettuare un conteggio della varroa eliminata.
Effettuato il conteggio ho abbandonato il tutto sulla ringhiera della veranda per lasciarlo in pasto alle gazze ladre. Una porzione del favo l'ho immerso in un secchio d'acqua per eliminare la Varroa rimasta imprigionata nelle cellette da cui le pupe non sono state espulse e ripetuto l'operazione di scrollamento ho estratto e contato le ultime Varroe "annegate"

Questa mattina trascinato da uno splendido sole, sono tornato in campagna per accertarmi che le gazze ladre avessero ripulito il tutto e per assistere al volo odierno che sarebbe stato certamente abbondante.

Con mia grande sorpresa e sgomento ho potuto constatare che le Varroe rimaste sulla ringhiera erano ancora vive. Non tutte ma diversi esemplare sgambettavano ancora dopo circa 24h in cui erano rimaste fuori dalle celle e quindi lontane dalle pupe e dopo essere sopravvissute ai rigori della notte durante la quale la temperatura è arrivata a toccare i pochi gradi sopra lo zero. Anche alcune varroe estratte dalle celle immerse nel secchio erano ancora vive e vegete.

Questo acaro mi stupisce sempre più! Credevo che almeno l'esposizione alle intemperie potesse eliminarlo mentre devo constatare, mio malgrado, un elevato grado di resistenza.

Buon Volo

giovedì 10 marzo 2016

La Varroa non sa nuotare...confermato!!!

Oggi giovedì 10 marzo 2016 ho dovuto anticipare la visita per il controllo del TIT3

Favo costruito nel 3 settore del TIT3.
Si nota miele scuro nella parte alta.
Partendo dalla Famiglia della Regina Arcibella ho iniziato la visita ormai con cadenza settimanale, per garantire la corretta rotazione dei settori del TIT3 nei due alveari.
Non ho potuto estrarre i telai dato che la temperatura si aggirava intorno ai 14-15 gradi e il sole compariva a tratti. Ho preferito pertanto non esporre i telaini e quindi la covata a stress eccessivo.

Trascorse 3 settimane dall'introduzione del TIT3 nella famiglia Regina Arcibella sono giunto al momento di tagliare per la prima volta il favo interamente costruito ed opercolato con covata maschile in cui sarà sicuramente rimasta intrappolata una buona parte di Varroa. Ho posizionato l'elastico per evitare che gli altri due favi si rompessero piegando il telaino per l'operazione di taglio e ispezione.
Ispezionando l'ultimo favo costruito che ha la funzione di indicatore, ho riscontrato celle completamente covate in cui si vedono chiaramente delle uova e le cellette superiori in cui è stoccato del miele di colore scuro.
Tagliato il favo dal TIT3 ho riposizionato i telaini al loro posto. Ho verificato lo stato del foglio cereo introdotto la volta scorsa trovandolo quasi completamente costruito e rimosso l'ennesima accenno di favo dal diaframma.
Situazione della famiglia
della Regina Arcibella

Alla fine della visita o riposizionato il diaframma e scattato la foto qui alla destra del paragrafo.
La famiglia cresce bene anche se non accenna a salire a melario. 

L'indicazione avuta dal settore settimanale dovrebbe essere quella appunto di un prossimo inizio dell'importazione abbondante di nettare e quindi di stoccaggio di miele nel melario.

Ho somministrato la seconda dose settimanale secondo il Protocollo Pagliara con aggiunta di oli essenziali. Ripeterò l'ultima delle tre somministrazioni tra sette giorni. Le successive saranno senza oli essenziali e con cadenza quindicinale.
Nove telaini presidiati compreso il TIT3 che è posizionato nel centro della covata.
Controllato e ripulito il cassetto del fondo sono passato al controllo della famiglia della Regina Noce.

Primo settore costruito nel TIT3
della Regina Noce
Anche qui sono passato direttamente alla lettura del favo costruito nel primo settore del TIT3 trovandolo costruito per i due terzi dello spazio disponibile. La settimana scorsa la costruzione era irrilevante mostrando una scarsa presenza di ceraiole, ceraiole che questa volta erano già in attività. Non ho potuto verificare se vi fosse covata dato l'accanimento delle api nel non abbandonare il favo.

Situazione della famiglia
Regina Noce.
Ho provveduto ad aprire il settore centrale così come prevede il protocollo ed ho riposizionato il tutto.

Il diaframma non risulta presidiato se non da poche decine di api per cui non ho allargato lo spazio a disposizione della famiglia Regina Noce.



Anche qui ho somministrato la seconda dose settimanale secondo il Protocollo Pagliara con aggiunta di oli essenziali. 
Sei telaini presidiati compreso il TIT3 che è situato in posizione 3 partendo da destra.
Controllato e ripulito il cassetto del fondo ho richiuso il tutto e terminata la visita.


Lato A favo tagliato dal TIT3
Lato B favo tagliato dal TIT3

Ho tagliato gli opercoli della covata e, a differenza di quanto accaduto la volta scorsa in cui le Varroe sono immediatamente salite, la situazione è rimasta tranquilla.
Ho estratto quasi la totalità delle larve dalle cellette contando in tutto circa 100 varroe mature. Molte celle non contenevano alcuna varroa e le pupe erano ben sviluppate.




Aggiornerò il diario esattamente tra sette giorni come prevede il protocollo del TIT3

Buon Volo



venerdì 4 marzo 2016

Ma la Varroa...sa nuotare??


Fig. 1
Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli ( 13 gradi e vento da NO ) ho effettuato una rapida visita alle famiglie per poter mantenere la frequenza di 7 giorni prevista dal TIT3.
Fig. 2

La Famiglia della Regina Arcibella continua nella sua esplosione di salute ed ho liberato il terzo settore del TIT3 considerato che il settore liberato 7 giorni fa era completamente costruito mentre il precedente iniziava era in fase di opercolo.
Ho smontato la costruzione che avevano messo in piedi sul diaframma considerato che era completamente costruito a fuco ed era per il 90% opercolata.
La presenza di api era abbondante su tutti i telaini. Le api non hanno ancora iniziato a presidiare il melario.
Fig. 3
Ho introdotto un foglio cereo per permettere alle ceraiole di trovare sfogo nella costruzione di celle rimettendo a posto il diaframma oramai libero. La famiglia è sistemata su 9 telaini compreso il TIT3 ed è quindi giunto al massimo della espansione possibile nell'arnia che li ospita. Somministrata la prima dose di sciroppo con oli essenziali secondo il Protocollo Pagliara.

La Famiglia della Regina Noce non ha costruito quasi nulla nel primo settore del TIT3 ed ho quindi lasciato tutto com'era senza smontare la minuscola. Non ho potuto verificare la presenza della covata nel telaino inserito 7 giorni fa a causa delle raffiche di vento.
Fig. 4
La presenza di api era abbondante su tutti i telaini. La famiglia è distribuita su 7 telaini compreso il TIT3. Somministrata la prima dose di sciroppo con oli essenziali secondo il Protocollo Pagliara.

La Famiglia della Regina Carina è ancora in difficoltà ma presidia meglio i mini-telai del Cubotto da Fecondazione. Non posso dire se ci sono progressi in quanto non ho potuto estrarre i mini-telai. Somministrata la prima dose di sciroppo con oli essenziali secondo il Protocollo Pagliara.

Terminata la visita alle famiglie ho disopercolato la covata da fuco presente sull'impalcatura smontata dal diaframma dell'arnia di Arcibella. Appena tolto l'opercolo dalle cellette sono emerse decine di Varroe femmine mature. Nelle foto delle figure da 1 a 4 si può notare la Varroa risalite in superficie dalle cellette. 
Per eliminare con sicurezza tutti questi acari prelevati ho immerso in un secchio pieno d'acqua.
Mi auguro che la Varroa non sappia nuotare ;).

Buon Volo